origini
L’Arte dell’Henné è un’arte antichissima, risalente a più di 5.000 anni fa, originaria dell’Africa (Nord Africa quindi Egitto, Marocco, Sudan, ecc.) e dell’Asia sud-occidentale (“Medio Oriente”) , diffusasi poi anche nell’Asia meridionale (India, ecc.). Viene utilizzata durante feste, matrimoni, celebrazioni, e momenti di cambiamento nella vita. È ricca di significato e, in diverse culture, rappresenta un simbolo di buon auspicio, protezione, trasformazione, prosperità, gioia e fortuna.
La pianta dell’henné

L’henné deriva dalle foglie di una pianta (nome botanico: Lawsonia inermis) e tinge la pelle di una tonalità rosso-bruna.
La colorazione dura circa 1–2 settimane, a seconda della zona del corpo, del tipo di pelle e della cura successiva.
Dove è presente una maggiore concentrazione di cheratina e la pelle è più spessa, il colore risulterà più intenso e scuro, ad esempio sui palmi delle mani o sulle dita.
La pianta dell’henné è inoltre una pianta curativa, possiede proprietà benefiche, tra cui quelle antisettiche/antibatteriche, antinfiammatorie, rinfrescante e antiossidante.
L’impasto di Henné
L’impasto che utilizzo viene preparato personalmente da me utilizzando esclusivamente ingredienti naturali e sicuri, quali: Foglie di Henné (Lawsonia inermis), acqua, zucchero e oli essenziali (lavanda, eucalipto, tea tree, cajeput); occasionalmente succo di limone o succo di mela.
In caso di gravidanza utilizzo esclusivamente olio essenziale di lavanda nell’impasto.
Da evitare in caso di favismo (allergia alle fave).
Il mio impasto è assolutamente privo di PPD* (para-fenilendiammina) e non fa allergia (a meno che si soffre di favismo).
* Il PPD è una sostanza chimica pericolosa che nulla ha a che fare con l’henné, tuttavia viene aggiunta nei conetti industriali (che si trovano sugli scaffali dei negozietti o su Amazon) e tinge in modo immediato di nero. Questa sostanza è illegale in Europa, ciononostante viene importata ugualmente. Diffidate quindi ad acquistare i coni di Henné industriali, bensì rivolgetevi a un’artista di henné che prepara l’henné in casa.
come funziona un disegno?
Due o tre giorni prima di ricevere l’henné evitare l’uso di creme e olii sulla zona interessata e eseguire uno scrub naturale sulla pelle (per es. puoi usare zucchero o caffé in polvere sula pelle bagnata).
- Prima di ricevere un mehndi (decorazione con henné) lavare bene la pelle con acqua e sapone.
- Dopo aver ricevuto un mehndi, Lasciare asciugare per 20 min, poi applicherò una soluzione di zucchero e acqua o zucchero e limone (aiuta l’ossidazione del colore e mantiene la pasta di henné attaccata alla pelle).
- Lasciare la pasta di henné in posa sulla pelle dalle 8-12 ore.
(Più la lasci più otterrai un colore scuro e intenso). Mantenere la zona al caldo. - Rimuovere la pasta di henné a secco (con l’aiuto delle unghie, il lato di un biglietto da visita/carta di credito oppure dell’olio), e applicare una goccia d’olio di cocco, di mandorle, argan o d’oliva sul disegno.
- Evitare il contatto diretto con l’acqua per le successive 24 ore
(L’acqua blocca il processo d’ossidazione quindi di scurimento del colore).
Consiglio per prolungare la durata del disegno:
Durante i giorni successivi, evita sfregamento e tutto ciò che fa esfoliare la pelle più in fretta. Bensì mantieni la pelle idratata bevendo sufficiente acqua e soprattutto applicando dell’olio sul disegno più volte al giorno. Specialmente prima di ogni contatto con l’acqua. Puoi anche utilizzare dei guanti di plastica o del cellophane per proteggere il disegno (consiglio di aggiungere un guanto di cotone al suo interno oppure uno strato di ovatta sulla pelle onde evitare di sudare).
La cura del mehndi dei primi giorni aiuterà a mantenere un bel colore duraturo.
ISTRUZIONI IN BREVE
E PROCESSO DEL COLORE:

colore finale henné


polvere di henné
Ottenuta dalle foglie essiccate, tritate e setacciate della pianta dell’Henné.

lawsonia inermis
pianta dell’henné
